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Il Trattamento della Mente e del Corpo
Capitolo 13 del So Wen
Huang Di chiese: “Ho sentito dire che nell’antichità, quando i saggi trattavano, tutto quello che dovevano fare era usare metodi con l’obiettivo di guidare e cambiare lo stato emozionale e spirituale di una persona e riequilibrare il flusso dell’energia. I saggi utilizzavano un metodo detto Zhu Yuo, preghiera cerimonia e sciamanesimo, che alleviava e/o guariva tutti i disturbi. Oggi, tuttavia, quando i dottori trattano i pazienti, usano le erbe per i disturbi interni e l’agopuntura per quelli esterni, eppure alcuni disturbi perdurano, come mai” ?
 
 

Qi Bo rispose: “Nell’antichità le persone vivevano semplicemente, cacciavano, pescavano e trascorrevano le giornate in mezzo alla natura; quando il clima era freddo si attivavano per fronteggiarlo, quando la temperatura saliva in estate, si spostavano in luoghi freschi. Interiormente le loro emozioni erano di calma e di pace e non avevano eccessivi desideri. Esternamente non subivano le tensioni del mondo odierno, vivevano senza brame e desideri, in contatto con la natura. Mantenevano Jing Shen Nei Suo e cioè una condizione di pace profonda e concentrazione della mente e dello spirito. Questo preveniva l’invasione da parte degli agenti patogeni e quindi non avevano bisogno di usare le erbe per trattare i disturbi interni, né dell’agopuntura per trattare quelli esterni. Quando si ammalavano non facevano altro che guidare appropriatamente le emozioni e lo spirito e riequilibravano lo scorrere dell’energia utilizzando il metodo dello Zhu Yuo. Oggi è diverso: le persone interiormente sono schiave delle emozioni e delle preoccupazioni, lavorano troppo e fanno lavori pesanti, non seguono i cambiamenti periodici delle stagioni e perciò sono più vulnerabili “alle invasioni esterne” di ladri e venti. Quando il loro Zheng Qi (Qi corretto o antipatogeno) è debole, gli agenti patogeni invadono per distruggere i cinque Zang, le ossa e il midollo. Esternamente sono attaccati attraverso gli orifizi degli organi di senso, la pelle e i muscoli, perciò i disturbi lievi si aggravano e i disturbi gravi diventano fatali. A questo punto il metodo Zhu Yuo sarebbe insufficiente.”

Huang Di disse: “Molto bene. Ad ogni modo vorrei affinare le mie tecniche diagnostiche per poter far luce sulla malattia con prognosi accurate, così come il sole e la luna illuminano la terra. Vorrei che la mia mente
fosse illuminata. Puoi dirmi qualcosa di più in merito a ciò?”
Qi Bo rispose: “Nella diagnosi l’osservazione dello spirito, del colore del viso e la presa dei polsi sono i due metodi più enfatizzati dagli antichi imperatori e da onorati maestri. Nell’antichità ci fu un dottore, Jui Dai Ji, che ricercò i principi e le tecniche di osservazione e presa dei polsi. Era in grado di collegare i cambiamenti dinamici dei cinque elementi, delle quattro stagioni, degli otto venti e dei sei fattori climatici.
E così facendo era in grado di trovare e analizzare il Tao dentro se stesso. Se riusciamo a capire i principi chiave, possiamo utilizzare queste tecniche diagnostiche. I colori e lo spirito sono proprio come il sole, che ha giorni luminosi e giorni nuvolosi, mentre i polsi sono simili alla luna che cresce e cala. I segni dei polsi e l’osservazione dei colori sono le chiavi per una corretta diagnosi. I cambiamenti nel colorito del viso e dello spirito sono principalmente collegati con le stagioni. Nei tempi antichi gli imperatori virtuosi avevano una profonda comprensione e utilizzavano questi principi evitando i “giorni nuvolosi” delle loro vite, giungendo a preservare la loro longevità. Questi imperatori vissero a lungo e in salute e furono riveriti come saggi re da coloro che vennero dopo. Nell’età di mezzo, prima dell’epoca dell’Imperatore Giallo,
i dottori curavano in modo diverso rispetto a quelli dei tempi successivi; quando compariva una malattia utilizzavano i vini medicati con erbe per i primi dieci giorni per eliminare gli otto venti e i cinque Bi (sindromi da ostruzione dovute alla concomitante presenza di Vento Freddo e Umidità) patogeni, e se dopo dieci giorni i disturbi persistevano, usavano le erbe. Se erano capaci di afferrare l’origine di un disturbo e di operare in modo efficace per correggere lo squilibrio, il disturbo era curato. Ma oggi i dottori si allontanano da ciò, non sono nemmeno in grado di seguire i cambiamenti delle quattro stagioni, non conoscono l’importanza e i principi dell’incarnato e dei polsi. Non sanno distinguere la progressione e la direzione di un agente patogeno o di una malattia, aspettano finché la malattia si è manifestata, poi decidono di usare l’agopuntura per trattare l’esterno e le erbe per trattare l’interno. Non sono raffinati, ma superficiali. Infatti, pensano che si possano usare purghe e sedativi, non sapendo che la malattia si è già manifestata. Essa non potrà semplicemente essere curata purgando il corpo perché la causa originaria non è stata rimossa. Allo stesso tempo insorgono molte complicazioni a causa dei trattamenti impropri.”
Huang Di continuò: “Sarei molto felice di conoscere alcuni degli elementi essenziali riguardo agli aspetti
clinici.”
Qi Bo rispose: “Il segreto per una diagnosi accurata dei disturbi sta in una attenta osservazione del colore
e dell’aspetto del paziente e nell’esame dei polsi. Questi sono i due strumenti fondamentali per la diagnosi.
Se non si comprendono né si utilizzano per trattare un disturbo, si agirà con negligenza e si potranno arrecare ulteriori danni al paziente. Cosa succederebbe se si applicasse lo stesso metodo per governare una nazione? Perciò i dottori di oggi dovrebbero abbandonare le loro cattive abitudini e la loro ignoranza, aprire le loro menti, imparando l’essenza della diagnosi attraverso i polsi e l’aspetto. Solo agendo così potranno
raggiungere il livello degli antichi saggi.”
Huang Di disse: “Ho udito i tuoi insegnamenti. Non si devono mai sottovalutare queste due tecniche di diagnosi. Ci sono altri mezzi che si possono utilizzare?”
Qi Bo rispose: “Sì, c’è ancora una cosa molto importante: le informazioni che il paziente ci fornisce verbalmente (interrogatorio o anamnesi).”
Huang Di chiese: “Come ci si comporta in questo caso?”
Qi Bo rispose: “Per prima cosa si sceglie un ambiente tranquillo, con porte e finestre chiuse e si cerca di ottenere la fiducia del paziente, in modo che possa comunicarci tutto ciò che concerne il disturbo. Bisogna essere accurati e cercare di discernere il vero. Osservare lo spirito del paziente. Quando c’è lo spirito, la prognosi è positiva, quando se ne è andato, la prognosi è molto grave.”

Traduzione degli allievi del Corso FSE 2003

Tratto da "Shiatsu Xin Informa" n. 8

 
     
     
 
 
   
   
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