News
Chi Siamo
Lo Shiatsu
Corso Professionale
çe Sedi
Enti Collegati
Pubblicazioni
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Home
 
 
 
La vita svolta
di Rossana Mingarelli
 
 


Riflessioni di carattere energetico sulla menopausa e dintorni
Quando la scorsa primavera sono stata invitata dal comune di S. Martino (Lodi) a preparare una relazione sulla menopausa e sul significato che la società occidentale le attribuisce in contrapposizione a quella orientale, ho trovato molto intrigante questo titolo.
La prima considerazione è stata: vita svolta come trascorsa, passata, momento di riflessione e bilancio di ciò che si è già vissuto
Oppure la vita svolta, si trasforma e cambia alla ricerca di un nuovo equilibrio. Anche nella visione occidentale ed in quella orientale, questo periodo della vita della donna assume una doppia valenza. Nella nostra cultura la menopausa è vissuta come un declino (della bellezza, della salute, della vitalità)Basti pensare ai modelli dei mass media ed alle pubblicità in cui le donne sono giovani, snelle, perfette, eleganti o sono nonne incontinenti alle prese con nipotini e candeggine.
Per la cultura orientale, mi riferisco alla Medicina Tradizionale Cinese, questa stagione della vita altro non è che un continuo processo di trasformazione da un vecchio equilibrio ad uno nuovo.
Alla base della MTC, infatti, c'è il concetto di energia (Qi) in continuo movimento secondo l'alternarsi di due aspetti tra loro complementari: lo Yin e lo Yang Da un equilibrio mi muovo verso un altro attraverso una trasformazione, pensiamo all'alternarsi del giorno e della notte, delle stagioni, pensiamo anche alle stagioni della nostra vita. La ciclicità del macrocosmo è l'essenza stessa della donna che vive gran parte della sua vita modulata dai ritmi della natura :il ciclo mestruale di 28 gg (fase lunare), la gravidanza (10 mesi lunari). La donna inoltre secondo la MTC si rinnova ogni 7 anni, il menarca viene fatto coincidere con il 14 anno (7x2) e la menopausa con i 49 anni (7x7). Nei testi classici si dice: "All'età di 49 anni il Ren Mai è debole, il Chong Mai impoverito, il Tiangui declina, la via della terra non è aperta perciò l'aspetto esteriore si deteriora e non si può procreare ".Per la maggior parte delle donne tutto ciò avviene con gradualità, nell'arco di alcuni anni (climaterio), accade facilmente però che questo periodo sia accompagnato da un disagio psichico e fisico. Proprio come avviene nell'adolescenza, il corpo e la mente della donna devono abituarsi al nuovo equilibrio, ma con la difficoltà ulteriore che deriva dalla coscienza di entrare in una fase di "raccolta" e non più di "sviluppo". Da qui l'equivoco di non sentirsi più importanti in una società come la nostra fondata sull'immagine, l'apparire e il produrre. Se durante l'adolescenza l'attenzione verso il proprio sé si sposta verso il mondo delle relazioni (amore, lavoro, amici) il completarsi di questa apertura è di essere fertile e di accogliere il mondo dentro di sé e generare la vita. E' questo il periodo in cui l'attenzione è rivolta all'esterno, nella cura dei figli, nel proprio lavoro, nelle relazioni sociali. La menopausa è di nuovo una fase in cui la donna si porta più verso di sé e di nuovo si costruisce dando ora la prevalenza all'aspetto spirituale. Il maestro Jeffrey Yuen evidenzia come la donna che non ha più mestruazioni diriga il suo Sangue non più all'esterno ma all'interno, non più verso la riproduzione ma verso la crescita spirituale del proprio sé. La fertilità diviene così fertilità spirituale L'energia che scorre non più sotto forma di Sangue può essere diretta verso nuovi interessi .
Menopausa dunque come momento di crisi sì, ma depressione o trasformazione?
Il senso che noi occidentali diamo alla parola crisi è negativo ma ricordiamo che l'ideogramma cinese significa trasformazione !Generalmente la menopausa è un periodo molto delicato per la donna: non è solo l'aspetto fisico a cambiare ,ma con l'esaurirsi della fecondità si assiste anche ad una trasformazione della sessualità svincolata dal concetto di procreazione. Crisi anche a livello psicologico: i figli sono cresciuti, sono andati e questo abbandono viene vissuto come una sindrome "da nido vuoto"; viene a mancare l'aspetto di gratificazione verso l'esterno. Dunque un alternarsi di bisogni, desideri ma anche malinconie, rimpianti. In termini di MTC questa instabilità di umori altro non è che la rottura di un vecchio equilibrio e il passaggio ad una nuova identità. Comunque sia il cambiamento si avverte innanzitutto a livello energetico: cala lo Yin del corpo, l'energia prevale sul sangue e se questa non è libera di fluire tenderà a risalire verso l'alto con segni di eccesso relativo di Yang (vampate, insonnia, agitazione, irritabilità, sudorazione profusa).Per questo è molto importante raggiungere un buon livello di consapevolezza di ciò che sta avvenendo e di accettazione della nuova realtà. Dobbiamo imparare a non combattere contro i segnali che il corpo ci invia come fosse il nostro nemico ma interpretarli e coltivare quotidianamente tutte le potenzialità che ci si aprono innanzi. In conclusione la menopausa può essere, se sappiamo concedercelo, un periodo fertilissimo di idee, di attività, di capacità di realizzare quei sogni nel cassetto che nelle età precedenti erano rimasti sopiti dentro il mare dei "non posso", delle priorità e degli impegni verso la famiglia, il lavoro. Ora la procreazione del nuovo sé richiede una lunga fase di attuazione delle nostre potenzialità ancora inespresse. Dobbiamo lasciare muovere al nostro interno quell'energia che nell'età fertile era sangue e "nutriva" del nostro amore l'altro, ora il sé.

Tratto da "Shiatsu Xin Informa" n. 11

 
     
     
 
 
   
   
back pubblicazioni